Ascoltare la stanza
Prima di ogni scelta, la misura. Cornici, soffitti modellati, l’altezza delle finestre: la stanza aveva gia un suo ordine, e il lavoro e stato assecondarlo invece di coprirlo. La boiserie bianca nasce da qui, come telaio continuo che tiene insieme il salone e il pranzo.
Pelle e architettura
I divani modulari in pelle marrone hanno una linea bassa e moderna, quasi informale. Poggiano su un impianto classico senza contrastarlo: la morbidezza del pieno fiore accanto ai profili netti della boiserie, il marrone caldo contro il bianco delle pareti. Due epoche che si parlano a voce bassa.
Il disegno del pavimento
Il parquet in rovere e intarsiato a mano con un motivo geometrico ripetuto, disegnato su misura per queste proporzioni. Cambia trama passando dal salone al pranzo, con una fascia a greca lungo i bordi. E l’elemento che tiene tutto: gli arredi si dispongono seguendo il suo passo.
Il pavimento detta il ritmo: tutto il resto lo asseconda.
Vivere e ricevere
Lo spazio e pensato per due modi di abitarlo. Il salone raccoglie i divani e la lampada ad arco per le ore lente; il pranzo, oltre il portale in pietra, ruota attorno al tavolo ovale dal piano in marmo calacatta e alle sedie in velluto. La nicchia bar in legno scuro chiude il servizio senza mostrarsi.
La luce degli archi
Le finestre ad arco, con vetrate a piccoli riquadri, scandiscono le pareti e portano dentro il verde. Nelle ore centrali la luce scivola sul parquet e ne accende gli intarsi; verso sera resta il riflesso caldo del marmo e della pelle.